Centrale operativa telesoccorso

La novità della  Centrale operativa telesoccorso  è il sensore di gas metano  il sensore di gas monossido di carbonio (co)

risponde alle necessità di sicurezza in tutti quei casi in cui la cattiva combustione o il funzionamento irregolare di sistemi di riscaldamento possono causare situazioni di pericolo per l’utente. quando la concentrazione di co supera 40 ppm, il sensore entra in allarme anticipando la concentrazione di co dannosa per il corpo umano. tale tempo/concentrazione d’intervento è stabilito dalla normativa europea en 50291. allo stesso modo i sensori di gas metano e gpl sono utili per rilevare fughe di gas dovute a cattiva manutenzione o malfunzionamento di apparecchiature domestiche quali la caldaia.

tutti i sensori gas, in presenza di gas in concentrazione molto inferiore alla soglia di pericolosità, attivano una segnalazione acustica e luminosa ed inviano l’allarme al terminale. sensore esistenza in vita o movimento il sensore ha lo scopo di rilevare il movimento della persona all’interno di un’abitazione inviando in caso di necessità un’eventuale segnalazione.

il sensore posizionato in un luogo strategico dell’abitazione permette di rilevare il passaggio dell’anziano. l’assenza di tale rilevazione per un periodo configurabile fino a 32 ore, attiva l’invio di un allarme per mancanza di movimento. il sensore è dotato di un comodo interruttore on/off, che permettere di spegnerlo in caso di assenza prolungata dall’abitazione (es. durante le vacanze) per evitare falsi allarmi. sensore di allagamento il sensore di allagamento risponde alla necessità di sicurezza domestica legata a comportamenti a rischio, a causa di una cattiva manutenzione o di una dimenticanza da parte dell’utente.

il sensore allagamento è composto da due parti: la parte di trasmissione radio unita a una sonda da un cavetto di 1,5 m. la sonda controlla l’eventuale presenza di liquidi e in caso di rilevazione invia tramite l’unità radio una segnalazione al terminale. l’unità radio non viene danneggiata in quanto posizionata ad un’altezza superiore rispetto alla  sensore di caduta  si tratta di un dispositivo da applicare preferibilmente alla cintura, atto a rilevare la caduta della persona.

al suo interno incorpora due sensori che rilevano rispettivamente l’impatto con il terreno e la posizione del corpo. il sensore di caduta si attiva quindi solo dopo aver rilevato l’impatto e la posizione orizzontale. la concomitanza di questi due eventi genera una fase di preallarme di circa 15 secondi segnalata mediante un avviso acustico, durante i quali l’utente può bloccare la procedura di segnalazione con la pressione di un apposito tasto.

nel caso in cui la procedura non venga bloccata, il sensore trasmetterà via radio una richiesta di soccorso al terminale di telesoccorso che genererà una chiamata di allarme verso la centrale operativa. sul dispositivo è presente un secondo tasto che permette di attivare una richiesta di soccorso immediata, come un normale telecomando. il sensore di caduta gestisce inoltre la segnalazione dello stato di batteria scarica.

la durata della batteria in condizioni normali è di circa 12 mesi. personal tracker 3.0  personal tracker 3.0 è un terminale portatile di ultima generazione che aumenta la sicurezza e il controllo. capace di connettersi velocemente, personal tracker 3.0 monitorizza persone ed oggetti in movimento, personal tracker 3.0 è un terminale portatile che aumenta la sicurezza e il controllo. capace di connettersi velocemente, personal tracker 3.0 monitorizza persone ed oggetti in movimento, rilevandone le coordinate. il terminale consente di effettuare la geolocalizzazione in maniera precisa. premendo semplicemente il pulsante d’allarme o in caso di caduta è possibile essere localizzati e comunicare direttamente.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Telesoccorso per Anziani data dalla famosa enciclopedia on line.(Wikipedia)

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